SERVIZI IMMOBILIARI · CORRADO GUALERZI
Check-up del portafoglio immobiliare
Prima di scegliere cosa tenere, vendere o valorizzare, serve un quadro leggibile del patrimonio. Il check-up mette in relazione gli immobili con gli obiettivi del proprietario e le informazioni disponibili.
A chi serve
Famiglie con più immobili, imprenditori con sedi e locali, investitori e proprietari di beni ereditati. Il punto di partenza può essere un immobile sottoutilizzato, un costo ricorrente o la necessità di decidere quali beni portare sul mercato.
Come lavoriamo
Raccogliamo consistenze, utilizzi, documenti disponibili, canoni e costi dichiarati. Confrontiamo i beni e individuiamo i dati mancanti, le criticità da approfondire e le priorità operative. Le verifiche tecniche, legali e fiscali vengono coordinate con i professionisti competenti.
Cosa ricevi
Un quadro del portafoglio, l’elenco delle criticità da approfondire e le priorità per un piano d’azione. Il perimetro dell’analisi viene concordato prima dell’incarico, in funzione dei documenti e degli obiettivi.
Valori, risparmio e liquidità
Il confronto considera sia i redditi sia i costi degli immobili, compresi quelli non utilizzati. Le indicazioni commerciali del broker e gli scenari sono distinti dai dati pubblici Agenzia delle Entrate–OMI; ogni dato di mercato utilizzato deve riportare periodo e territorio di riferimento.
Domande frequenti
Il check-up obbliga a vendere?
No. Serve a confrontare mantenimento, locazione, vendita o valorizzazione prima di scegliere un percorso.
Quali dati servono per iniziare?
Elenco degli immobili, localizzazione, utilizzo, documenti disponibili, redditi e costi conosciuti, insieme ai tuoi obiettivi.
Si può partire da un solo immobile?
Sì. Il perimetro viene concordato in base al bene e alla decisione da prendere.